Archivio Mensile di
Dicembre 2007
Altro - Università 20 Dicembre 2007, 15:19:07, 156 parole
Dott. Mag. Andy
Eccoci qua con il nuovo episodio della saga dei Dott. Mag. in informatica: dopo Gian e Guido, giovedi scorso è stata la volta di Andy che ha discusso la tesi “Studio dell’accuratezza degli algoritmi di clustering mediante simulazione”, e che nonostante i casini della vigilia e i battibecchi su tale tesi tra matematici ed informatici (docenti, si intende) che l’hanno fatto scagazzare addosso, si è portato a casa 7 punti su 8, per un buon 101 finale, grazie soprattutto ad un gestione della parte finale, quella delle domande post-esposizione, da vero fuoriclasse.
Complimentoni.
Fatti i giusti complimenti bisogna però mettere in evidenza anche quelli che sono gli aspetti negativi di questa “partenza”:
a) ha abbandonato il suo posto fisso in biblioteca che ora rischia di essere preso da strani ed invadenti personaggi
b) essendo rimasti in 2 del gruppetto, non si vedranno mai più epici triangolari a blobby volley nella pausa cazzeggio dopo pranzo (e non solo) 
Altro 10 Dicembre 2007, 22:24:18, 211 parole
Istruzioni pratiche per far andare AutoCad su Windows Vista
Bruno scrive (20.13): ma porc…Vista non mi carica sti c***o di programmi di m***a..
Bruno scrive (20.44): Eh ma c***o Autocad 2006 non mi va…e Photoshop mi da quel problema del c***o
Dede scrive (20.48): scommetto che non hai provato a cercare “installare autocad su vista” con google??
Bruno scrive (20.50): no
Dede scrive (20.50): molto male…
Dede scrive (20.50): google sa sempre tutto…
Dede scrive (20.50): prima di chiedere a chiunque altro bisogna chiedere a google…
Dede scrive (20.50): comunque, te lo installa ma non parte o ti da proprio problemi in fase di installazione?
Bruno scrive (20.51): lo installa ma non parte
Dede scrive (20.51): allora, vai sull’icona del programma…
Bruno scrive (20.51): dopo che l’ha installato?
Dede scrive (20.52): non il collegamento sul desktop, proprio la sua icona…in c:\programmi\ecc…
Dede scrive (20.52): si
Bruno scrive (20.52): poi…
Dede scrive (20.52): cliccaci col tasto destro e vai su proprietà
Dede scrive (20.52): poi vai nella linguetta compatibilità
Dede scrive (20.53): e setti winXP
Dede scrive (20.53): winxp service pack 2…e devi dirgli di eseguirlo come amministratore
Bruno scrive (20.55): va che forse va…
Bruno scrive (20.58): aaa!
Bruno scrive (20.58): Funziona!!
Dede scrive (20.58): sono 20 euro grazie 
Bruno scrive (20.59): Porca troia…
Bruno scrive (21.00): …ho sbagliato scuola allora! Ahahaha
Bruno scrive (21.00): Se pigli 20 euro per un intervento da casa, per muovere il culo sono almeno 100 
Music 01 Dicembre 2007, 17:19:23, 440 parole
Concerto dei B.R.M.C. al Rolling Stone del 30/11/2007
Partendo dal fatto che, come al solito, siamo partiti in ritardo, aggiungendo il “solito” incidente avvenuto prima dell’uscita di Cormano che ci ha fatto fare mezz’ora di coda e unendo il tutto al fatto che trovare parcheggio nei pressi del Rolling Stone è un’impresa disperata, ecco che siamo arrivati li che avevano già iniziato da 20/25 minuti. Sinceramente mi aspettavo un’affluenza minore, invece il locale era pieno quasi al livello del concerto degli Arctic Monkeys che, piaccia o no, hanno tutto un altro seguito. Quindi, visto il nostro ritardo, ci siamo ritrovati nell’angolino in fondo nel quale si sentiva male e si vedeva peggio: il classico posto di merda per capirci. Di positivo c’è stato il fatto che, dopo aver terminato la canzone che ha accompagnato il nostro ingresso, hanno subito fatto una delle mie preferite: “Love Burns”. Dopodichè una serie di pezzi tra i più tranquilli, le presenze di armonica e trombone, per una prima parte di concerto che mi è sembrata un po’ troppo “molle” e poco incisiva rispetto a quanto mi aspettassi, dove però, per fortuna, ha trovato spazio anche “Spread your love”. Una prima parte ben suonata, per carità, ma troppo tranquilla (soprattutto se si pensa che stiamo parlando di un gruppo che si presenta sul palco con alle spalle un mega telone nero con un teschio contornato dalla scritta Black Rebel Motorcycle Club
) che, da quello che sentivo nelle mie immediate vicinanze, non è parsa tale solo a me. Che poi la divisione in prima e seconda parte intesa in questo post non deriva da niente di concreto, tipo pause o cose del genere; è una suddivisione personale del concerto che mi sono fatto, basata soltanto su una differenza di suono che mi pare di aver percepito tra i primi pezzi e quelli da un certo punto in poi. Potete vedere i termini prima parte e seconda parte come virgolettati diciamo. Poi va a gusti; amici han trovato migliore la prima che la seconda. Seconda parte nella quale le cose sono cambiate e nella quale mi ci sono ritrovato di più in quanto hanno trovato spazio i pezzi un po’ più “potenti” e di conseguenza momenti di rara psichedelia e tutto un altro tipo di energia. E il pubblico infatti, specialmente su pezzi come “Whatever happened to my Rock ‘n’ Roll” e “Six Barrel Shotgun”, ha ampiamente ricambiato, anche se personalmente nel scegliere il pezzo migliore della serata non ho dubbi: “Red eyes and tears”. In definitiva comuqnue è stato un bel concerto, che ha soddisfatto abbastanza la mia curiosità di vederli dal vivo.
Qualcun’altro ci è stato e vuole dire la sua impressione?