Riprendo la discussione di questo post su Edit sui browser, le funzionalità che devono avere e le loro estensioni ed esprimo qui le mie considerazioni al riguardo. Uso con molta soddisfazione Firefox 2.0 che ad esempio implementa già le 2 “funzionalità vitali” indicate dall’autore del post (come già fatto notare in un commento al post), ovvero il recupero delle tab aperte dopo un crash e la possibilità di ordinare le tab con il drag&drop. Anche la funzionalità esposta in altro commento, quella di poter riaprire le ultime tab chiuse, magari per sbaglio, è presente in Firefox 2.0 (Cronologia->Schede chiuse di recente). La tab navigation per me è fondamentale, direi proprio che usando ora un browser che non la implementa sclererei, quindi anche per me quelle appena citate sono funzionalità essenziali in un browser. Ho infatti installato anche altre 2 estensioni per la gestione delle tab che mi sono molto utili:
La prima è PermaTabs che permette di impostare delle tab come permanenti, che cioè si aprono automaticamente ad ogni sessione del browser. Utile nel caso ci siano alcune pagine che si visitano regolarmente appena aperto il browser (il proprio blog, la pagina delle statistiche, ecc) o anche nel caso si abbia necessità di riaprire nella sessione successiva una determianta pagina (che ne sò, si è arrivati a metà della lettura di un lungo articolo). L’utilizzo è banale, cliccando col tasto destro su una scheda si apre il menù con una nuova voce, Permanent Tab, la si spunta e dalla prossima sessione la pagina sarà caricata in automatico. Se ad un certo punto non la si vuole più si esegue la stessa operazione togliendo il segno di spunta. Le tab segnate come permanent non possono essere chiuse, quindi non si corre il rischio di farlo accidentalmente, e ogni link cliccato in esse viene aperto in una nuova tab.
La seconda estensione è invece Tabs Menu che inserisce una nuova voce nel menù principale di firefox chiamata “Schede” che cliccata mostra la lista di tutte le tab aperte con il titolo per esteso. Questa è fondamentale per chi, come me, quando naviga apre moltissime tab, perchè facilita notevolmente la ricerca di quella a cui si vuole andare.
Lasciamo l’argomento tab ma restiamo sempre su qualcosa che reputo fondamentale, cioè sincronizzare i segnalibri (o preferiti, se volete) fra installazioni di firefox sui diversi pc che si usano. Per farlo, con firefox, uso l’stensione sviluppata dai google labs, Google Browser Sync; si installa l’estensione su tutti i pc che si vogliono sincronizzare(i 2 di casa, quello dell’ufficio, ecc) e si forniscono le credenziali del proprio google account, si sceglie un pin che deve essere inserito su tutti i pc per poter ricevere le modifiche. Questo non sinconizza solo i segnalibri, ma anche password salvate, cookie, ecc. Inoltre ha una funzione aggiuntiva per ripristinare, in qualunque postazione ci si trovi, l’ultima sessione chiusa, magari su una altra macchina; è quindi ad esempio possibile riaprire firefox, una volta arrivati a casa, con tutte o alcune delle tab chiuse uscendo dall’ufficio. Siccome sincronizza anche le password salvate è opportuno fare attenzione su quali pc la si installa.
Altre estensioni che utilizzo, forse meno fondamentali, sono:
Performancing: per postare al volo sul blog(il mio gestito con wordpress, ma l’estensione funziona anche con altre piattaforme) direttamente da firefox.
FireFTP: si tratta ovviamente di un client ftp integrato in firefox. Come client ftp ho sempre utilizzato, felicemente FileZilla, ma ho deciso di provare questa estensione per il fatto che spesso ho moltissime applicazioni aperte e dopo un po’ faccio confusione se devo modificare velocemente un paio di files con un editor, poi cercare filezilla, uploadarli e poi andare a vedere con firefox, nella giusta tab se le modifiche vanno bene. In questo modo mi tengo firefox con le pagine che mi interessano, modifico i files dall’editor di testo e poi li uploado dal client di firefox che fisicamente non è altro che un’altra tab, vicina a quelle delle pagine, che a questo punto verifico facilmente. Magari è una situazione un po’ particolare ma ultimamente mi capitava spesso, e con questo procedimento vado benone.
Bon, ecco tutto.
Un Commento
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il 15 Novembre 2006 alle 18:22:27
[...] Dopo il recente e prolisso post su Firefox oggi ho scaricato (da qua) e installato Internet Explorer 7 in italiano e devo ammettere che mi ha sorpreso, in positivo. Tab navigation e feed son stati messi al centro dell’attenzione e molte delle funzioni che ho descritto nel famoso post precedente sono implementate; ad esempio c’è “Elenco schede”, il drop down a sinistra delle tab che elenca tutte le tab aperte con il titolo per intero che, come avevo già detto, è molto utile nel caso se ne abbiano spesso molte aperte e che in Firefox si può realizzare con l’estensione Tabs Menù. Subito a sinistra c’è un altro pulsante “Selezione rapida schede” (la stessa funzione può essere eseguita anche con lo shortcut CTRL+Q) che se cliccato mostra una sorta di galleria con le preview delle tab aperte che rende immediata la ricerca di una tab desiderata. Per la cronaca in firefox tale operazione è possibile tramite l’estensione Tab Catalog ma io non ne avevo mai sentito particolarmente la necessità. In effetti però ho notato che può risultare molto comodo nel caso si abbiano molte tab aperte e si voglia chiuderne diverse; mi sa che ci faccio un pensierino. All’estensione di firefox intendo. A destra di tutte le schede c’è un pulsantino per creare una nuova scheda, ma il buon vecchio CTRL+T firefoxiano funziona anche qui ed è sempre meglio. In IE7 è semplicissimo sottoscrivere e leggere feed; quando si va un sito che distribuisce feed si clicca sulla apposita icona nel menù in alto a destra e si sottoscrive. Per leggerli si clicca la “stella” dei preferiti (o si da un CTRL+J) e voilà la lista dei feed sottoscritti con l’indicazione di nuovi post. Di default la frequenza di aggiornamento dei feed è impostata ad un giorno, un po’ troppo. Per cambiarla si va su “Strumenti” -> “contenuto” -> “Feed Impostazioni” e si sceglie il valore che si preferisce, da un minimo di 15 minuti ad un massimo di una settimana. Per quanto riguarda l’interfaccia, è molto cambiata. La barra del menù principale, non c’è, o meglio è nascosta e si attiva premendo ALT ma intanto non serve perchè ogni funzione si raggiunge dai pulsanti presenti. Penso l’abbiano lasciata per quelli che, imperterriti, fanno ancora tutto da menù, che decisamente non è il mio caso. “Aggiorna” e “Interrompi” (il vecchio “Termina”) sono migrati e hanno trovato spazio tra la barra degli indirizzi e quella di ricerca e questo fatto all’inizio può disorientare un pochino. Anche la “Home” è finita da quelle parti. Queste sono le principali osservazioni che mi son venute avendolo usato oggi per un paio di orette e ripeto che mi ha fatto una buona impressione perchè come stile di navigazione mi si addice molto. Se ci fossero arrivati un po’ prima a queste cose magari non sarei passato alla volpe di fuoco, che peraltro non ho intenzione di mollare. [...]