Appena segnato in questo istante, il duecentesimo goal in maglia bianconera di Alex. Checchè se ne dica, è un grande!
Appena segnato in questo istante, il duecentesimo goal in maglia bianconera di Alex. Checchè se ne dica, è un grande!
Si vede che l’Italia sta andando davvero a gonfie vele se il problema politico principale, in questo momento, è: in quale toilette deve andare a far pipì Vladimir Luxuria.
Stamattina durante la lezione di Economia dell’informazione si parlava di Diritti di proprietà intellettuale. Senza scendere in ulteriori dettagli dico solo che ad un certo punto il docente fa il seguente esempio:
Come in America che ogni volta che il copyright della Disney su Topolino sta per scadere, viene prolungato.
Un paio d’ore dopo, sul treno (il famoso treno del post precedente), leggendo Il futuro delle idee di Lawrence Lessig arrivo a pagina 111 e trovo:
Ogni volta, si dice con appena un po’ di esagerazione, che Topolino sta per diventare di dominio pubblico, il termine del suo copyright viene prolungato.
Coincidenza incredibile. Se a lezione non ci fossi stato io, e il libro non l’avessi letto io non ci crederei.
Oggi, in uni, finisco lezione all’una, mangio un pezzo di pizza e mi lancio verso la stazione per prendere il regionale delle 13:30 Alessandria-Chivasso per tornare a casa. Il tabellone delle partenze lo annuncia sul binario 1 tronco A, come sempre. Si fà l’una e 20 e sul binario non c’è nessuno, mi insospettisco e torno controllare il tabellone. Il treno è stato spostato sul binario e 11 e partirà con 20 minuti di ritardo. Alle 13:44, quindi quando il ritardo è già di 14 minuti, noto agitazione tra i dipendenti delle ferrovie che gironzolano intorno, e tendendo un orecchio capto un “..c’è un problema alla rete di alimentazione”. Inizio a vederla davvero male.
La cosa divertente è che alle 13:48 sui monitor della stazione incredibilmente il ritardo è sceso a 10 minuti, mentre in realtà siamo già a 18. Non solo, contemporaneamente sta lampeggiando la luce verde che sta a significare treno in partenza. Peccato che un paio di minuti dopo, uno dei controllori ci comunica che il treno non partirà, soppresso! Inizio a pensare a quello successivo, previsto per le 14:27 anche se mi viene il dubbio che un guasto alla linea di alimentazione possa richiedere più di una mezz’oretta di tempo per essere sistemato e inizio a temere seriamente che non parta nemmeno quello. Invece, per fortuna, non è stato così e alle 15:30 son sceso “puntuale” alla stazione di Trino.
Da queste parti, almeno per un altro anno, siamo a posto.
Avete mai provato a giocare a Pro Evolution Soccer su Ps2 con il tappetino del gioco All Music Dance?! Io e i miei amici, che siamo un po’ scemi, si. E che gran ridere. Se poi io fossi un po’ meno scemo avrei anche un video di ’sta cosa. Quando riproviamo, tanto lo so che riproviamo, lo rifaccio. Per la cronaca abbiamo giocato Brasile - Arabia Saudita a livello di difficoltà 1 stellina. Risultato finale 1 a 1, e sconfitta ai rigori.
Questo, nel caso ci fossero dubbi, è il tappetino che intendo:

Ecco, invece, i video dimostrativi del modo in cui si giocherà sul Wii.
Non ho capito come, quando e perchè, ma sul sito de La Rosa nel Pugno, nella sezione blogosfera, è stato aggregato il mio post precedente sulla questione della droga in parlamento sollevata dalle Iene.
In questi ultimi due giorni mi son messo a fare qualche modifica al tema del mio blog, dopo un anno e mezzo qualcosina bisognava pur cambiare. Niente si stravolgente eh, anzi, piccole modifiche che però ci volevano. Cosa è cambiato:
1) L’immagine header. A quella vecchia ci ero affezionato però, allo stesso tempo, avevo voglia di cambiare. E questa nuova mi piace un sacco.
2) La sidebar si è allargata e si è disposta su 2 colonne. Ne sentivo la necessità e ci stavo pensando da tempo.
3) Come conseguenza del punto 2 l’intera pagina si è allargata, anche se la colonna destinata ai post ha subito solo una minimissima riduzione in larghezza.
4) Qualche modifica nella visualizzazione della sidebar nel caso si stessero visualizzando archivi mensili, di categoria, o di ricerca. Adesso in pratica la sidebar è sempre la stessa, uguale a quella della homepage, mentre nel tema precedente no. Fà eccezione ovviamente la pagina dei singoli post, li si continuano a mostrare i dettagli relativi al post in questione come sempre, forse in modo un po’ più carino.
5) Lo sfondo. Vero punto dolente. Diciamo che lo sfondo l’ho messo a caso. Ho provato e riprovato infiniti colori senza trovarne uno che mi convincesse davvero. Quindi ho iniziato a fare dei tentativi inserendo sequenze da sei caratteri esadecimali a caso nel css e vedendo di volta in volta i risultati. Per sfinimento mi son poi fermato su questo, che mi sembra stia decentemente, ma di sicuro si può fare meglio. Comunque è stato abbandonato il vecchio grigio.
6) Il mini-bordo da 1px che separa la zona post dalla sidebar è passato da nero a verde, lo stesso verde con cui compaiono i tags di Technorati. Per la serie anche i dettagli sono importanti.
Mi pare sia tutto.
Un deputato su 3 fa uso di droga.
Ma va?!…Davvero?!…No, dai, non ci credo!!
Oh si si. E quelli son solo quelli che ne hanno fatto uso nelle 36 ore precedenti al test, quindi qualcuno potrebbe averla fatta franca. Bè ma in fondo dai, cosa volete, per affrontare una dura giornata in Parlamento ci vuole un po’ di carica, quindi concediamogli una pippatina pre-seduta. E poi, a fine giornata, con tutta la stanchezza accumulata, un cannetta rilassante ci stà dai.
Interessante analizzare alcune delle diverse reazioni dei politici stessi dopo aver appreso la notizia del test-inganno. Prendiamo, ad esempio, Italo Bocchino di AN (partito che da sempre si batte contro le droghe, vuole l’inasprimento dei controlli e delle pene e che con la sua legge ha messo sullo stesso piano 2 canne e 2 pere) che
chiede il sequestro immediato del campione raccolto illegalmente e la distruzione dello stesso in sede processuale.
Che tradotto in linguaggio corrente significa: Io sono tra quelli che avevano pippato 5 minuti prima del test.
Antonio, con la sua Italia dei Valori, come sempre non ha nulla da nascondere e dalle pagine del suo blog dice che “sarebbe opportuno che la messa in onda della trasmissione ‘Le Iene’ fosse consentita”.
Un premio alla sincerità al radicale Daniele Capezzone che commenta caustico: “Io l’ho sempre detto…”
Anche io in effetti il dubbio ce l’ho sempre avuto.