Batti batti le manine

Il titolo non ?® a caso. Loro si chiamano “Clap your hands say yeah”, il loro disco d’esordio, accolto molto favorevolmente dalla critica, pure. Nome un po’ strano e suoni britannici per una band che viene invece dall’america. Un disco particolare, che ai primi ascolti mi ha lasciato perplesso e quasi incredulo di fronte al tanto entusiasmo suscitato. Poi ri-ascoltandolo bene ha iniziato a piacermi, sempre di pi??, e mi son accorto che in effetti ?® valido, lascia presto il segno e le melodie entrano in testa che ?® una meraviglia. Quello che fa la differenza e d?† quel qualcosa in pi?? ?® la voce, e il modo di cantare cosi strano, quasi stonato, che a tratti pare svogliato e invece risulta a dir poco coinvolgente. Due brani in particolare mi han dato questa sensazione, “The skin of my yellow country teeth” e la conclusiva “Upon this tidal wave of young blood”. Altri pezzi che mi piacciono molto sono “Details of the war” e “Is this it?”, ma in generale l’intero album ?® piacevole da ascoltare e non annoia neanche un secondo. E pi?? lo ascolti, pi?? ti piace.
Clap your hands!. Si, per applaudirli.

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