Archivio Mensile di
Novembre 2005
Music - Web e dintorni 30 Novembre 2005, 20:41:57, 326 parole
pandora.com
Grazie ad una segnalazione su karmacoffe.org (il karmacoffee.org di cui si parla non esiste più, ora c’è altro) ho scoperto pandora.com. Cos’è? Una figata assoluta. Allora in pratica tu inserisci il nome di un artista o di una canzone e lui ti crea una tua radio dove ti trasmette tutte canzoni con le stesse caratteristiche “fisiche” di quelle date in input, analizzate da un sofisticato sistema che viene chiamato Music Genome Project. Tutte in versione originale e qualità ottima. Vengono infatti riprodotte con uno stream a 128 Kbps ed è quindi necessaria una connessione Internet a banda larga mentre le dialup non vengono supportate. L’archivio delle canzoni è bello grosso, nelle FAQ del sito si parla di approssimativamente 300.000 canzoni di più 10.000 diversi artisti.
Io l’ho provato partendo dagli Oasis e mi son stati proposti quasi tutti gruppi che non avevo mai sentito prima come Irving, The Jealous Sound, Hootie & the Blowfish, Pernice Brothers e molti altri (in una sessione di un’oretta) e devo dire che molte delle canzoni non erano affatto male. Per ogni stazione è possibile indicare più di un artista o canzone da prendere come esempio e ogni utente può crearsi fino ad un centinaio di stazioni diverse. Inoltre per ogni canzone proposta è possibile indicare se è piaciuta o meno dando ulteriori informazioni al sistema di ricerca che ne terrà conto in futuro e sceglierà di conseguenza.
Io per le prime prove mi son creato 2 stazioni con 3 o 4 artisti di riferimento, e cioè:
British Radio: Oasis, Coldplay, Radiohead, Blur
Electronic Radio: The Chemical Brothers, Massive Attack, Dj Shadow
Entrambe mi han già proposto dei brani molto belli di gruppi di cui ignoravo lontanamente l’esistenza.
Tutto questo a quanto? Aggratis! Si, gratis con degli advertisement di pubblicità di CD in alto che non danno il minimo fastidio considerando che poi, quasi sempre, si fa altro mentre si ascolta quindi neanche li si vede.
Decisamente un buon sistema per ampliare le proprie conoscenze musicali. Subito bookmarcato.
Music 30 Novembre 2005, 18:04:38, 37 parole
Pubblicità radiofonica
Oggi alla radio la solita voce decisa e pungente che annuncia l’uscita dei nuovi dischi ha sparato un:
Anno 2005. L’assenza di musica rock di qualità poteva significare una sola cosa…. il ritorno dei Darkness!
Ah bè, allora si.
Vita Quotidiana 29 Novembre 2005, 18:42:02, 44 parole
ci (quasi) vedo di nuovo
Ebbene si, dopo l’operazione agli occhi che ho fatto giovedi scorso sono tornato a vedere. Oddio, sono tutt’altro che un falco ancora, per essere a posto al cento per cento ci vuole un mesetto mi han detto. Ma il peggio sembra decisamente esser passato.
Cazzate 23 Novembre 2005, 15:05:59, 42 parole
Lo sciamano Masini
Mi chiedo come abbia fatto Masini dopo una carrierona costruita a suon di “Vaffanculo” e “Bella Stronza” a ridursi a cantare la sigla del cartone animato Shaman King, che in più è un cartone di merda. Non c’è mai limite al peggio.
TV e Cinema 22 Novembre 2005, 23:17:13, 52 parole
Per fortuna prendo la Svizzera
Si, per fortuna la mia tele in stanza prende il canale TSI2 così in una serata in cui i cavalli di battaglia del palinsesto della prima serata sono la Talpa e Rambo II mi posso guardare a sbaffo la partita del Thun contro l’Arsenal che di sicuro è meglio. E forza Thun!
TV e Cinema 21 Novembre 2005, 16:25:53, 207 parole
Zoolander - Ben Stiller - 2001
Film del 2001 diretto da Ben Stiller, l’ho visto ieri sera.
Uno dei film più stupidi della storia credo ma semplicemente fantastico, da morir dal ridere.
Un cast di assoluto livello, con Ben Stiller e il suo socio Owen Wilson, Milla Jovovich, David Duchovny, Will Ferrell, Winona Ryder, Cuba Gooding Jr., Christian Slater, e altri. Storia di un modello all’apice della carriera che si imbatte nella improvvisa concorrenza di un rivale e non riuscendo a reggerne il peso decide di smettere e uscire di scena. Ma viene poi contattato dallo stilista più in voga del momento, Mugato, che lo vuole per la sua nuova campagna ma che in realtà ha tutto un altro obiettivo in mente, fargli il lavaggio del cervello e spingerlo a compiere un omicidio. Ben Stiller è fantastico, un’interpretazione esagerata, con delle espressioni e delle facce che già da sole fan ridere. Stessa cosa per Owen Wilson. Divertente non solo per la stupidità di molte scene ma anche per come viene preso in giro in generale il mondo della moda, nella più classica idea dei “belli e stupidi”.
Visto in dvd in compagnia degli amici in una calda e accogliente mansarda rende ancora di più. Ma roba proprio da andare per terra dal ridere.
Veramente un filmone!
Altro 20 Novembre 2005, 17:04:52, 124 parole
Viva la sincerità di Capello
Ieri sera la Juve ha battuto per 4 a 1 la Roma e io, da buon Juventino, ho goduto non poco.
La Roma ha segnato su calcio di rigore per un fallo di Thuram, che è stato espulso, su Montella. Finita la partita iniziano i dibattiti e le prime opinioni di tutti dicevano che il rigore non c’era e l’arbitro ha sbagliato. Poi arrivano le dichiarazioni di mister Capello che dice invece che il rigore era sacrosanto e altrettanto l’espulsione. I giornalisti mettono subito in risalto la grande onestà e sportività di Capello. Ma grazie al cazzo, ha vinto 4 a 1 per forza dice così, voglio vedere se la partita fosse finita 1 a 1 con quel rigore se la pensava allo stesso modo.
Cazzate 17 Novembre 2005, 01:52:45, 58 parole
L’isola dei…famosi?!
Per fortuna anche questa edizione dell’isola dei famosi è finita. Non che la guardassi sia chiaro, ma son contento ugualmente che sia finita. Ha vinto Lory Del Santo che, ignoranza mia, non ho la più pallida idea di chi sia. Speriamo, nella malaugurata ipotesi che lo rifacciano, che nella prossima edizione si ricordino di metterci i famosi sull’isola.
Università 16 Novembre 2005, 19:27:14, 121 parole
Un after di Teoria dei Giochi
Oggi pomeriggio in uni per il corso di “Teoria dei Giochi” abbiamo seguito un seminario dal titolo “Alcuni contributi di Aumann e Schelling alla Teoria dei Giochi” tenuto dal Prof. Fioravante PATRONE dell’Università di Genova. Mercoledi scorso invece ne abbiamo seguito un altro, “Modelli e Simulazione: sfide in corso” di Roberto Berchi. Quello di oggi è stato spiegato in modo chiaro ma è stato molto breve e non ha aggiunto praticamente nulla alle conoscenze già acquisite durante il corso. Quello della settimana scorso era decisamente interessante, molto pratico e con molti esempi concreti di problemi e modelli reali.
Quindi, ultimamente, Teoria dei Giochi a go-go. Ah, venerdi c’è stato anche l’esonero sulla prima parte e ho portato a casa un onesto 27.